Mohamed Kenawi

Mohamed Kenawi, produttore e regista di origine egiziana, vive e lavora a Roma.
La sua formazione accademica si è sviluppata tra il mondo arabo e quello europeo: ha studiato Storia e Letteratura italiana presso l’Università Ain Shams del Cairo, per poi trasferirsi in Italia, dove ha
proseguito la sua formazione in sceneggiatura e regia presso diverse scuole e istituti di cinema a Roma.

Parallelamente, ha approfondito il suo interesse per la storia e la letteratura europea contemporanea attraverso attività di ricerca accademica svolte in collaborazione con università e centri di ricerca italiani.

Le sue radici arabe e mediterranee, unite a una lunga esperienza di vita in Europa, hanno profondamente influenzato il suo sguardo intellettuale e le sue scelte artistiche. Il suo lavoro si concentra sull’osservazione delle società europee nei loro punti di intersezione con il mondo arabo e islamico, tra dialogo, tensione e incomprensione reciproca.

Questo interesse si riflette nelle sue opere documentarie, che indagano figure storiche e contemporanee, così come temi culturali, religiosi e politici, intesi come luoghi di intersezione tra due mondi spesso percepiti come distanti, ma in realtà profondamente interconnessi.

Mohamed Kenawi adotta un approccio basato sulla neutralità e sull’oggettività, evitando la celebrazione di una parte o la condanna dell’altra, nella convinzione che limiti e contraddizioni appartengano a individui e società nel loro insieme. L’obiettivo principale del suo lavoro non è formulare giudizi, ma comprendere le diverse esperienze umane, imparare da esse e trasformare la conoscenza in uno spazio condiviso di dialogo, piuttosto che di conflitto.

Dal 2003 al 2006 ha lavorato come assistente alla produzione presso la rete televisiva satellitare Orbit, quando il suo quartier generale aveva sede a Roma.
Dal 2006 produce film e programmi documentari attraverso Domino Film, la società di produzione da lui fondata.

Attraverso Domino Film, e nel ruolo di autore, regista e produttore, ha realizzato una serie di documentari dedicati ai temi della pluralità culturale, delle minoranze etniche e dei diritti umani, con particolare attenzione alle esperienze umane vissute e alle narrazioni marginalizzate.